Lesioni dei tendini peronieri: dolore esterno alla caviglia dopo distorsione
Non tutto il dolore laterale della caviglia dopo una distorsione dipende solo dai legamenti. In alcuni casi sono coinvolti anche i tendini peronieri.
Dopo una distorsione, molti pazienti riferiscono un dolore laterale che non passa completamente, anche dopo settimane o mesi. Si tende a pensare a una lesione legamentosa non guarita bene, ma il quadro può essere più complesso e coinvolgere anche i tendini peronieri.
Cosa sono i tendini peronieri
I tendini peronieri sono due: il peroneo breve e il peroneo lungo. Decorrono lungo la parte esterna della gamba, passano dietro il malleolo laterale e contribuiscono al controllo dinamico della caviglia, in particolare nei movimenti laterali e nell'appoggio su terreni irregolari.
Che tipo di lesioni possono comparire
- tendinopatia da sovraccarico;
- tenosinovite, cioè infiammazione della guaina che avvolge il tendine;
- fissurazioni longitudinali del peroneo breve, note anche come split tear;
- lesioni parziali del peroneo breve o del peroneo lungo;
- più raramente, rotture complete.
Queste lesioni possono comparire in modo isolato o essere associate a instabilità laterale della caviglia e ad alterazioni dell'assetto del piede.
Lesione dei peronieri o instabilità dei peronieri?
Le lesioni dei tendini peronieri non sono la stessa cosa dell'instabilità o lussazione dei peronieri. Nelle lesioni tendinee il problema principale è il danno del tendine, come tendinopatia, tenosinovite, fissurazioni longitudinali o split tear. Nell'instabilità dei tendini peronieri, invece, il sintomo dominante è spesso lo scatto o la sensazione del tendine che si sposta dietro il malleolo. Le due condizioni possono però coesistere, soprattutto dopo traumi distorsivi importanti o in presenza di instabilità laterale di caviglia.
Sintomi
- dolore esterno dietro o sotto il malleolo laterale;
- gonfiore lungo il decorso dei tendini;
- dolore durante il cammino, la corsa o attività prolungate;
- sensazione di debolezza laterale;
- fastidio su terreni irregolari o durante i cambi di direzione;
- dolore alla palpazione lungo il tendine.
Perché spesso vengono confuse con una distorsione
I sintomi possono sovrapporsi a quelli di una lesione legamentosa laterale o di una instabilità cronica di caviglia. Non è raro che, a distanza di mesi da una distorsione, il paziente continui ad avere dolore alla caviglia senza una diagnosi chiara, quando in realtà è coinvolto anche il complesso tendineo peroniero.
Anche l'assetto del piede, in particolare alcune forme di appoggio in varismo o piede cavo-varo, può aumentare il carico sui tendini peronieri e favorire sintomi persistenti.
Diagnosi
La valutazione clinica comprende:
- anamnesi accurata (meccanismo del trauma, distorsioni pregresse, sport praticato);
- palpazione mirata lungo il decorso dei tendini;
- test contro resistenza per il peroneo breve e il peroneo lungo;
- valutazione dell'assetto del piede, dell'appoggio e di eventuali fattori predisponenti, come varismo del retropiede o piede cavo-varo;
- test per instabilità legamentosa associata.
Gli esami strumentali più utilizzati sono l'ecografia, anche dinamica, e la risonanza magnetica. La scelta dipende dal quadro clinico e da ciò che si vuole approfondire.
Trattamento
La maggior parte dei casi può essere gestita inizialmente con un approccio conservativo:
- riabilitazione mirata al rinforzo e alla propriocezione;
- correzione del carico e dei fattori biomeccanici predisponenti;
- utilizzo di tutori o plantari, se indicati;
- trattamento contestuale di un'eventuale instabilità laterale;
- graduale ripresa dell'attività sportiva.
La chirurgia viene considerata solo nei casi selezionati con lesioni sintomatiche persistenti, fallimento di un percorso conservativo ben condotto o quadri complessi con instabilità e lesioni associate.
Quando preoccuparsi
- dolore laterale che non passa dopo settimane;
- gonfiore persistente dietro il malleolo;
- dolore che ricompare dopo distorsioni ripetute;
- fallimento di un percorso riabilitativo adeguato;
- impossibilità a tornare al proprio sport.
In questi casi è utile una valutazione specialistica per chiarire la diagnosi e impostare il percorso più adatto.
Dott. Carlo Minoli — Chirurgo ortopedico, Milano
Pubblicato: Luglio 2026
